Seleziona una pagina
Giornata mondiale della biodiversità: 22 maggio

Giornata mondiale della biodiversità: 22 maggio

22 maggio @ Giornata mondiale per la biodiversità

Il 22 maggio si festeggia la giornata mondiale per la biodiversità

AMBIENTE

Scopri le nostre soluzioni per la sostenibilità ambientale

Giornata mondiale della biodiversità. 22 maggio

Un patrimonio biologico immenso, sviluppato in 3 miliari e mezzo di anni di evoluzione, che include animali, piante, funghi e microrganismi. Le attività incontrollate dell’uomo stanno alterando la diversità di specie in pochi decenni, ecco perchè noi di ECOPRO riteniamo che questa celebrazione ci riguardi tutti da vicino.

QUANDO NASCE QUESTA CELEBRAZIONE

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2000 ha instaurato questa celebrazione per dar seguito all’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica firmata a Nairobi, in Kenya, nel 1992. L’obiettivo della Giornata Mondiale delle Biodiversità è quello di tutelare la diversità biologica del Pianeta e l’equilibrio degli ecosistemi contro le minacce sempre più insidiose del cambiamento climatico e dell’inquinamento. Si sancisce il diritto di tutti gli esseri viventi ad avere uno spazio in cui sopravvivere secondo le caratteristiche della propria specie. 

RIGUARDA TUTTI NOI

ECOPRO sostiene lo sviluppo sostenibile e questa giornata deve essere un’occasione per riflettere su quanto si stia facendo per tutelare il nostro Pianeta: ad esempio la Strategia Europea per la Biodiversità 2030 ha come scopo la tutela del 30% della superficie di mare e terra del vecchio continente entro quella data. Un impegno pari a 20 miliardi annui per sostenere la Green Economy e limitare i danni.

Ministero della Transizione Ecologica

Ministero della Transizione Ecologica

Il nuovo Ministero della Transizione Ecologica

Il nuovo governo istituisce un Ministero che si occuperà nello specifico della transizione ecologica

ECONOMIA CIRCOLARE

Scopri le nostre soluzioni per l’economia circolare

Il nuovo governo ha istituito il Ministero della Transizione Ecologica che si occuperà innanzitutto delle risorse del Recovery Plan destinate all’ambiente e alla transizione green. In particolare secondo il Green Deal europeo occorre contrastare il cambiamento climatico in modo concreto entro il 2030.

UN FUTURO DI INVESTIMENTI

ECOPRO si occupa di sviluppo sostenibile, ambiente e energie rinnovabili da 18 anni e riteniamo che l’istituzione di questo Ministero possa favorire la centralità dell’evoluzione green in ambito energetico.

Economia circolare: il piano della Commissione Europea

Economia circolare: il piano della Commissione Europea

Green Deal: il Piano della UE sull’economia circolare

ECOPRO offre soluzioni per la sostenibilità ambientale e la gestione integrata nell’ottica dell’economia circolare

ECONOMIA CIRCOLARE

Scopri le nostre soluzioni la sostenibilità ambientale

La Commissione Europea ha adottato nel 2020 un nuovo piano d’azione per l’Economia Circolare che è uno dei principali elementi del Green Deal europeo, il nuovo programma per la crescita sostenibile in Europa. Questo piano promette novità sul modo in cui produciamo, commercializziamo, consumiamo prodotti e il modo in cui trattiamo i rifiuti.

L’economia circolare per la UE diventa il pilastro per raggiungere la neutralità climatica nei decenni a venire entro il 2050. Vediamo nel dettaglio l’articolo del piano UE sull’Economia circolare.

Un obiettivo che emerge è quello di svincolare il concetto di “crescita economica” dal concetto di “uso delle risorse”, pertanto risulta cruciale impegnarsi – anche attraverso i piani climatici nazionali degli Stati Membri – a ridurre significativamente i rifiuti, e nello specifico:

  • la quantità di rifiuti urbani residui dovrebbe ridursi del 50% entro il 2030;
  • nel prossimo decennio solo i prodotti sostenibili, sicuri e “circolari” dovrebbero essere immessi sul mercato UE, attraverso “misure a monte” che impediscano la commercializzazione di prodotti non sostenibili nell’Eurozona.

ALCUNE TEMATICHE FONDAMENTALI DEL PIANO

  • Tecnologie digitali e Economia Circolare. Anche l’Information Technology è protagonista della bozza del piano UE sull’Economia Circolare. Infatti sarà sviluppato un dataspace circolare europeo per migliorare la qualità, pertinenza e disponibilità dei dati relativi al prodotto. Il consumatore a sua tutela avrà a disposizione delle informazioni digitali obbligatorie che riguardano la catena del valore del prodotto (incluse le sue “prestazioni ambientali”) e una sorta di “passaporto elettronico” che renderà accessibili le caratteristiche del prodotto
  • Obsolescenza pianificata e Economia Circolare. La Commissione UE intende intervenire anche nelle pratiche di obsolescenza pianificata, reprimendole, facendo valere il diritto del consumatore a “riparare il prodotto”, garantendo la disponibilità di “servizi di riparazione” e pezzi di ricambio.
  • Imballaggio, Etichettatura e Economia Circolare. La Commissione Europea propone nella bozza del piano sulla Economia Circolare una nuova legislazione sui requisiti essenziali per l’imballaggio, ma anche norme più rigorose su etichettatura per garantire che le materie plastiche a base biologica producano benefici ambientali reali.
  • RoHS e Economia Circolare. Viene proposta una revisione delle leggi sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche e elettroniche (RoHS).
    Acqua potabile nei luoghi pubblici e Economia Circolare. La Commissione vuole ridurre la dipendenza dall’acqua in bottiglia

ECONOMIA CIRCOLARE

Con misure che riguardano l’intero ciclo di vita dei prodotti, il nuovo piano mira a rendere la nostra economia più adatta a un futuro verde, a rafforzarne la competitività proteggendo l’ambiente e a sancire nuovi diritti per i consumatori.

LE PAROLE CHIAVE

  • Produrre in modo sostenibile e circolare
  • Packaging sostenibile e riparabilità
  • Meno rifiuti, più valore
  • Digitalizzazione e monitoraggio al servizio della circolarità

Chiama o compila il modulo in basso:

0737 616 652

RICHIEDI UNA QUOTAZIONE

Indicare l'area disponibile (escluse aree con ombreggiamento)
Indicare l'indirizzo dove si vuole installare l'impianto
Il dichiarante MANIFESTA il proprio interesse a ricevere informazioni e una quotazione gratuita dei prodotti selezionati, autorizzando nel contempo ECOPRO S.r.l. a trattare i propri dati nella presente riportati e a renderli noti in qualsiasi forma, il tutto dopo aver preso visione ed accettato quanto riportato nell’informativa in calce al seguente modello.
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 del Reg. UE n. 2016/679 del 27 aprile 2016) In applicazione dell’art 48 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 si informa che, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), i dati da Lei forniti saranno utilizzati per lo svolgimento della manifestazione di interesse di aderire al progetto descritto. I dati da Lei forniti saranno trattati dal personale anche con l’ausilio di mezzi elettronici e potranno essere comunicati ai soggetti istituzionali nei so li casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, o a terzi interessati nel rispetto della normativa disciplinante l’accesso. A tal proposito, si ricorda che le dichiarazioni sostitutive rese nel presente modello sono oggetto di controllo da parte della società ai sensi dell’art 71 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445. Soggetto designato per il trattamento dei dati è ECOPRO S.r.l.. I Suoi dati saranno trattati per il tempo stabilito dalla normativa nazionale e Lei ha il diritto di accedere ai suoi dati personali e di ottenere la rettifica degli stessi nonché di rivolgersi all'autorità Garante per proporre reclamo. Troverà un’informativa completa ed aggiornata sul nostro sito. Il dichiarante CONFERMA di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali. Il presente modulo rappresenta esclusivamente una MANIFESTAZIONE DI INTERESSE a ricevere informazioni dettagliate e un preventivo per il prodotto selezionato. A seguito dell’invio del presente modulo verrà contattato da un nostro operatore.